Le tattiche di aggressione e intimidazioni dietro la campagna per i matrimoni gay

E’ una questione di Marketing e di intimidazione.

gender - matrimonio gay

Ho avuto modo più volte di dire che la questione dell’orientamento sessuale (etero o omosessuale) della persona non è oggetto degli articoli che appaiono in questo blog. Ho scelto di non affrontare l’argomento, non per negare la dottrina cristiana sul matrimonio, della quale sono fermamente convinto, nella fede, ma di considerare l’argomento ad un altro livello, quello esistenziale, oltre che morale. E quando scendiamo nel profondo della coscienza delle persone, di tutti, senza discriminazione, anche quelle che si dichiarano gay, occorre rispetto e non si può, non si deve aprire un dibattito come se fosse un argomento da talk show, o peggio, un argomento di attualità politica. Non vedo la positività di fare gli agitatori di piazza contro le persone con orientamento omosessuale. La fede cristiana e cattolica deve suggerire le vie, nella carità, su come affrontare la questione, senza tradire il vangelo. Ma, certamente, ne verrebbe tradito l’uomo se si usasse il vangelo come una mannaia per inchiodarlo al suo peccato, qualunque esso sia.

Altra questione è la battaglia politica, che sta infiammando le due sponde dell’Atlantico, sul matrimonio gay, sull’uguaglianza dei generi (non solo maschio e femmina, ma anche gay, lesbiche e trans-gender) e sull’educazione alla sessualità nelle scuole primarie.

Se guardiamo alla radice il problema, sembra di avere l’impressione che i politici a Washington, Bruxelles, Roma e altrove non abbiano alcun interesse verso la questione, in quanto le energie che vi si stanno investendo sono decisamente sproporzionate rispetto a quelle investite per la protezione (sociale, economica, culturale, civile) della famiglia tradizionale, come se queste fossero una minoranza insignificante da cui non lasciarsi turbare.

Il seguente articolo, tratto dal sito web Pro Vita, da quale sto traendo diverso materiale per far conoscere l’impostazione del problema e i rischi che corriamo, aiuta a capire cosa c’è in gioco.

Dunque, non una campagna contro i gay, ma contro le lobby e le correnti culturali e politiche che stanno tradendo le radici stesse della società perché, dietro alla questione dell’uguaglianza di gender, come sempre, girano interessi miliardari. Ed è qui che vediamo un’opera che osiamo chiamare diabolica. Vogliamo capire, quindi, quali sono le ragioni e le tattiche usate dai lobbisti gender per arrivare al loro scopo, e perché.

E.C.

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Dal sito web Pro Vita

Dalla prefazione dell’autore: Io sono un uomo gay che si oppone al matrimonio tra persone dello stesso sesso. I lettori possono vedere il video del mio intervento su questo argomento risalente all’inizio di quest’anno, alla celebrazione del Raduno per il  Matrimonio su youtube e leggere anche il mio saggio ‘Discorso Pubblico’ “Sono gay e mi oppongo al Same-Sex Marriage”.

Un recente articolo del ‘Daily Beast’“Pennsylvania. Oregon. Il Matrimonio Gay è inarrestabile?” iniziava affermando che “La cascata di sentenze sul matrimonio omosessuale è ora un torrente, sempre più  sostenibile, molto più pronta dal punto di vista dell’immagine che in passato”.  Il pezzo si chiude con questa conclusione:

“Non è un caso che sia in Oregon sia in Pennsylvania le sentenze comincino con le storie di agitazione dei ricorrenti, coppie gay alle quali per troppo tempo è stato negato il diritto di sposarsi. In superficie, quelle storie sono dettagli superflui. Ma da una attenta lettura, sono il motivo per il quale non arriverà l’ondata dei matrimoni omosessuali.”

L’autore sottolinea che si tratta di fatti e storie che hanno guidato le recenti sentenze a favore del matrimonio omosessuale da parte della magistratura ma non quella della Suprema Corte nella sentenza “La Decisione Windsor” del 2013.

La vera storia è questa: è tutta una questione di marketing e di ‘inquadramento’ delle percezioni, unita a tattiche intimidatorie.

Come siamo arrivati al punto in cui, dei giuristi di alto profilo, ignorano la volontà del popolo definita chiaramente attraverso iniziative elettorali, così come dei precedenti legali fissati dalla Corte di Cassazione? Come le decisioni giudiziarie vengono talmente influenzate dalla soggettività, dalle immagini, dalle strategie di marketing intelligente e dalle percezioni prodotte con attentissima cura da parte di speciali gruppi di interesse?

Completamente Fastidioso, sin dal Progetto.

Per comprendere questa evoluzione culturale dobbiamo guardare indietro di un quarto di secolo fino alla pubblicazione di un libro che, fino ad oggi, è stato in gran parte trascurato. Pubblicato nel 1989, After the Ball (sottotitolato, ‘Come l’America vincerà la sua paura e l’odio dei gay negli anni ’90′), ha presentato un piano globale per stabilire la normalità di gay e lesbiche e per assicurare la più ampia condivisione ed accettazione dei diritti.

Il manifesto fu realizzato da una coppia di laureati di Harvard.

Marshall Kirk era un ricercatore in neuropsichiatria.

Hunter Madsen ha studiato politica e ha continuato a lavorare su Madison Avenue, diventando un esperto di tattiche di persuasione pubblica e marketing sociale.

La strategia artificiosa di marketing di Kirk e Madsen è un successo clamoroso.

In molti modi, quello che ora vediamo verificarsi, è attribuibile alla loro preveggenza.

Ecco una litaniaca raffica di brani che fornisce una descrizione del loro piano. Per chiunque abbia prestato attenzione a ciò che è accaduto nella nostra cultura degli ultimi decenni, questo suonerà molto familiare:

“Abbiamo in mente una strategia. . . congegnata e potente. . . manipolativa. . . ed è tempo di imparare da Madison Avenue a spianare i ‘grossi calibri’. I gay devono lanciare una massiccia campagna e l’abbiamo chiamata ‘la conduzione della campagna per la pace’ per andare diritti e raggiungere il risultato attraverso i media. Stiamo parlando di propaganda …”

“Occorre dimenticare di tentare di convincere la gente in maniera diretta che l’omosessualità è una buona cosa. Ma se riesci a fargli comprendere che sia solo un’altra cosa che non merita più di una scrollata di spalle, allora la vostra battaglia per i diritti giuridici e sociali è praticamente vinta.”

“L’applicazione del principio “keep-talking” può convincere la gente a raggiungere lo stadio della ‘scrollata di spalle’. La discussione libera e frequente dei diritti dei gay da parte di una grande quantità di persone e di luoghi dà l’impressione che l’omosessualità è un luogo comune.”

“Il parlarne costantemente instaura l’impressione che l’opinione pubblica è perlomeno divisa sull’argomento e che una considerevole fetta, i più moderni ed ‘aggiornati’ cittadini, accettano o addirittura praticano l’omosessualità. . . La cosa principale è quello di parlare di omosessualità fino a quando la questione diventi completamente noiosa. . .”

“I gay possono minare l’autorità morale di. . . chiese nonché gli stessi seguaci meno ferventi possono essere rappresentati come istituzioni e figure retrograde e antiquate non al passo con i tempi e con le più recenti scoperte della psicologia. Questo ha già funzionato bene in America contro le chiese su temi come il divorzio e l’aborto. Con un numero sufficiente di dibattiti riguardo la prevalenza e l’accettabilità dell’omosessualità, questa strategia può funzionare per i gay. . .”

“Due diversi messaggi sulla vittima gay daranno valore alla comunicazione. In primo luogo il pubblico dovrebbe essere persuaso dal fatto che i gay sono vittime di circostanza, che non possono scegliere il loro orientamento sessuale esattamente come non si può scegliere la loro altezza, il colore della pelle, il talento o le limitazioni. (Noi sosteniamo che, ai fini pratici, i gay dovrebbero essere considerati di essere gay per nascita, anche se l’orientamento sessuale, per la maggior parte degli umani, sembra essere il prodotto di una complessa interazione tra predisposizioni innate e fattori ambientali durante l’infanzia e la prima adolescenza. ). . .”

“E dal momento che non è coinvolta nessuna scelta, l’omosessualità non può essere più riprovevole dell’eterosessualità. In secondo luogo dovrebbero essere dipinti come vittime di pregiudizi. Gli etero non si rendono conto appieno della sofferenza che apportano ai gay. . .”

“In tutta franchezza, siamo convinti che l’intero nostro sistema funzionerà come previsto. . . Spetta a voi, lettori senza paura, di agire.”

Lo schema di Madsen e Kirk ha funzionato brillantemente. Siamo bombardati dai loro evidenti successi nelle notizie ogni giorno.

Inverosimile Integrazione di Idee, Ancor Prima un Romanzo

L’idea che ci sia qualcosa di incostituzionale, se non addirittura ‘anti-umano’, riguardo al rigetto del  ‘matrimonio senza sesso’, ha colto l’immaginazione di chi detiene il potere.

Cerchiamo di essere chiari: finora l’idea del matrimonio tra persone dello stesso sesso non ha vinto alle urne nel novembre 2012, o presso la Corte Suprema degli Stati Uniti lo scorso giugno e neanche tra alcuni giuristi e legislatori. Lo ha fatto e continua a farlo la strategia di marketing sviluppata da psicologi sociali di sinistra.

Cerchiamo di essere ulteriormente chiari.

Il popolo americano non si è innamorato del il concetto di matrimonio omosessuale, proprio per niente. Quindi, come ha fatto la sinistra radicale a prendere il sopravvento nel dibattito inerente il matrimonio omosessuale? Una tecnica identificata da Cass Sunstein e Timur Kuran ne spiega il processo semplice ed efficace: Cascate di Disponibilità.

“Una ‘CASCATA di DISPONIBILITA’ è un processo di auto-rafforzamento della creazione di una credenza collettiva con la quale una percezione espressa, innesca una reazione a catena che dà una percezione di plausibilità crescente attraverso la crescente disponibilità di discorsi pubblici. Il meccanismo-guida comporta una combinazione di motivi informativi e di reputazione:

Gli individui avallano la percezione, in parte imparando dalle credenze apparenti degli altri e in parte distorcendo le loro risposte pubbliche, nell’interesse del mantenimento della accettazione sociale. Gli ‘Imprenditori della Disponibilità’, attivisti che manipolano il contenuto del discorso pubblico, si sforzano di innescare questo processo per spingere avanti i loro programmi.”

In altre parole, si pensi che questi discorsi una volta erano limitati a piccoli gruppi marginali mentre ora con questo metodo guadagna rapidamente l’accettazione sociale, nonché il dominio, perché le persone temono che se essi non ne danno un sostegno pubblico, appariranno sofisticati e non al passo coi tempi, che li renderebbe  emarginati nei loro luoghi di lavoro, scuole, quartieri, chiese, o anche nelle loro famiglie. Il loro pensiero critico viene messo da parte dal loro istinto di autoconservazione.

Correttezza politica

Nessuna tattica, dei poteri che si contrappongono ai costumi giudaico-cristiani, si è dimostrata più efficace della ‘Correttezza Politica’. Perché? Chi non aderisce viene minacciato di isolamento sociale e sospinti verso una ‘depressione anaclitica’. Così, la pressione ‘dell’uguale’ che domina scuole medie, scuole superiori e università conserva tutta la sua potenza terrificante di intimidazione degli adulti americani, causando in moltissimi la soppressione della libera ricerca e ‘ri-orientando’ i loro comportamenti.

Le informazioni e le cascate di opinioni (descritti da Sunstein e Kuran) promulgate dalla sinistra hanno lo scopo di sopraffare e intimidire. Sono la causa per cui, individui con libertà di pensiero in altre situazioni, si impegnano nel preferire la ‘falsificazione’ (negando pubblicamente i propri veri pensieri e valori nel mantenere una posizione sociale positiva).

I media giocano un ruolo enorme nella creazione di informazioni e di ‘cascate di opinioni’ controllandone la narrazione, determinandone il flusso di informazioni e di opinioni. In questo modo la sinistra ha avuto grande successo nel consenso (come descritto da Walter Lippmann), che porta erroneamente le persone a concludere che le nozioni plausibili, come il matrimonio tra persone dello stesso sesso, siano inevitabili.

Il Tallone d’Achille del Matrimonio tra persone dello stesso sesso.

Ma i processi che hanno portato al sorprendente successo della sinistra radicale sono anche il suo tallone d’Achille. Il consenso che viene prodotto non è reale. I fautori del matrimonio tra persone dello stesso sesso non hanno vinto nell’arena delle idee ma hanno vinto attraverso la manipolazione.

La superiorità morale che la sinistra radicale sembra abbracciare è estremamente fragile, perché il suo sostegno popolare è stato fabbricato. Unica speranza della sinistra di mantenere questo sostegno è quello di continuare a sopprimere la libertà di parola e di religione. Non possono rischiare la proclamazione della verità che si tratti della verità del Vangelo, la verità del diritto naturale, o anche il semplice buon senso.

Ma il terreno conquistato dalla sinistra radicale può essere riconquistato. Se siamo altrettanto disciplinati quanto concentrati, come lo sono i sostenitori del matrimonio tra persone dello stesso sesso, possiamo non solo recuperare il terreno perso ma possiamo anche aprire nuove strade. Non dobbiamo disperare; dovremmo riorganizzarci e prepararci a condurre la battaglia in un modo nuovo e diverso.

I Media? Lavorano intorno a loro.

I media tradizionali sono stregati dalla correttezza politica, che rende il nostro compito estremamente difficile, ma non impossibile. I media non potranno mai allontanarsi dal parlare del politicamente corretto, non importa quanto poco plausibile o ridicolo possa essere. Quindi dovremmo, per la maggior parte, semplicemente scegliere di ignorarli, spazzarli da una parte e non aspettarci nulla, se non dei tentativi di blocco.

Ecco perché in questa fase del gioco, parlando liberamente faccia a faccia, in piccoli gruppi, o all’interno di congregazioni, parrocchie e organizzazioni civiche, è più importante che mai. Tutto ciò che viene detto dagli oppositori del programma della sinistra radicale viene distorto  dai collaboratori dei media sulla pubblica piazza. Per questo la piazza non dovrebbe essere il nostro luogo primario dove condurre la nostra attività. Il nostro lavoro proseguirà nelle nostre case e nelle auto mentre si viaggia insieme, ai tavoli da pranzo e sugli sgabelli e nelle chiese e nelle sale riunioni della comunità.

In un certo senso siamo come quelli che in un passato non troppo lontano si opponevano alla tirannia degli stati totalitari e che erano in grado di trasmettere le loro convinzioni, ma ora abbiamo trovato il modo di costruire grandi reti di relazioni locali che possono portare al crollo del totalitarismo.

Dobbiamo essere creativi.

La gente ha trovato il successo lavorando di nascosto in condizioni più tiranniche e molto più severe di quelle che stiamo affrontando ora.

Cosa si può fare?

L’unico modo per combattere il potente marketing e l’intimidazione che sta dietro al matrimonio omosessuale è, per ognuno di noi,  quello di ‘stare’ coraggiosamente nelle nostre comunità locali, affrontare il bullismo, mettendo a tacere le tattiche ‘non aggiornate’ di giudici, legislatori, compari aziendali e dei media collaboratori.

Rimaniamo fermi sulle posizioni sociali che conosciamo nel nostro intimo per essere veritieri. Non permettiamo a noi stessi di essere messi a tacere dalla ‘correttezza politica’. Rimaniamo fermi sul matrimonio. Rimaniamo fermi sulla vita. Rimaniamo fermi sui diritti dei bambini a nascere e ad avere sia una mamma sia un papà. Abbiamo la verità dalla nostra parte. Noi abbiamo ragione, e loro sono in errore, quindi non abbiamo paura.

Uomini e donne devono elevarsi fino a soppiantare i politici in carriera e le tipologie di supporto dei media che ora dominano la narrazione nazionale. Non possiamo più rimanere in silenzio.

Abbiamo bisogno di legislatori solidi, giornalisti e attivisti, per superare questa enpasse e raggiungere la base, al fine di riempire varie posizioni ad ogni livello di governo locale, statale e nazionale, sommergendo la blogosfera, le onde radio, e le pagine di opinione con punti di vista autenticamente pro-vita, pro-matrimonio e  pro-libertà. Abbiamo bisogno di strappare la possibilità del ‘racconto’ alla sinistra radicale.

Non abbiate paura di parlare.

Non fare l’errore di rimanere tranquilli fino a quando si è certi di avere un argomento vincente. Basta parlare in modo veritiero e far sapere agli altri le vostre convinzioni. La verità prevarrà, se ognuno di noi apre la propria bocca e lo proclama.

Se posso citare Madsen e Kirk: “Spetta a voi, lettori senza paura, di agire.”

Traduzione a cura di Marco Buono

 

Per approfondire:

Fonte, articolo originale in lingua inglese: Life Site News

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FONTE: http://www.notizieprovita.it/filosofia-e-morale/marketing-ed-intimidazioni-del-matrimonio-gay/

 

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