VIII Domenica Tempo Ordinario – Anno A

Servore il denaro

 

 

AUDIO-RIFLESSIONE SUL VANGELO DELLA VIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO – ANNO A

In una società dove il rapporto con Dio era deciso in base all’osservanza di leggi e prescrizioni, Gesù rivela il volto di un Dio che è Padre benevolo, attento e che tiene al bene di ogni suo figlio. E introduce l’idea che Dio è “Provvidenza”. La fiducia nella Provvidenza, piuttosto che l’attaccamento morboso ai propri beni, è la chiave di una vita serena e allo stesso tempo responsabile e impegnata. (cfr Mt 6,24-34) 

 

Audio-riflessione breve (7 min):

 

Audio-Catechesi completa (21 min): 

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INTRODUZIONE

Servire due padroni significa avere il cuore diviso. Non si può dividere la propria lealtà in due e darne una parte ciascuna a due persone diverse. La lealtà esige pienezza. Se si lavora per una compagnia, occorre che mente e cuore siano investiti perché quella compagnia cresca. Lavorare contro i suoi interessi sarebbe come andare in barca e, ad un certo punto, praticare un foro sul fondo, e vedere l’acqua che comincia a entrare. La barca va giù e, insieme alla barca, anche la persona che ha praticato il foro. Così, non si può lavorare per una compagnia e, poi, portare i segreti sugli ultimi progetti ancora in fase di sperimentazione alla concorrenza. Quella non sarebbe lealtà a due compagnie. Sarebbe slealtà verso quella presso cui si lavora.

Allo stesso modo, non si può essere fedeli a due mogli. O si è fedeli a una, o si è infedeli a entrambe le donne. E l’infedele è solo un uomo misero. Prima o poi sentirà il cuore squarciarsi in due perché non potrà reggere all’ipocrisia della slealtà. Almeno che non abbia la coscienza completamente ottenebrata.

Il Vangelo di oggi è un messaggio sulla fedeltà in Dio, ma anche sulla fiducia e sulla serenità. Chi offre a lui la sua incondizionata fedeltà e rinuncia a ogni tradimento e ipocrisia, vivrà una vita serena, non perché non avrà problemi, non perché Dio lo preserverà da prove, ma perché ha messo in Dio tutta la sua fiducia. E chi si fida di Dio, in ogni circostanza della vita, perfino nelle prove più terribili, anche se dovrà fare i conti con la durezza di questa vita, saprà che non è solo. La mano paterna e misericordiosa di Dio sarà sempre su di lui e questi sentirà sempre, anche in fondo al dolore, la serena certezza che Dio è presente e non abbandona mai i suoi figli alla disperazione.

Occorre, dunque, avere fiducia in Dio. Sempre. Perché il suo amore sarà sempre più grande di quanto potremo mai immaginare.

(… continua nell’audio-riflessione)

Buon ascolto.

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