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Festa della Presentazione di Gesù al Tempio – 2 febbraio

 

SIMEONE PRESENTAZIONE

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I miei occhi hanno visto la tua salvezza – Lc 2,22-40

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Omelia del giorno 2020 (10 min):

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Riflessioni Precedenti

 

Catechesi audio 2017 (20 min): 

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INTRODUZIONE

Protagonisti di questa pagina evangelica, oltre alla Santa Famiglia, sono due anziani profeti.

Simeone è un uomo ormai giunto alla fine della sua vita. Vorrebbe lasciare, in pace, questo mondo. E’ stanco. Ha visto molto cambiare in Israele durante i suoi anni. Quando lui era bambino, l’Impero romano era ancora una repubblica agitata da lotte intestine, ma che si era espansa nel mediterraneo, divenendo, giorno per giorno, quel regime sanguinario che conosciamo dalle pagine del Vangelo. Ha visto membri del suo stesso popolo abbandonare i loro connazionali e diventare collaborazionisti dell’Impero. Ha pregato, come ogni pio ebreo ha fatto, affinché Dio accelerasse i tempi e mandasse il Messia, e svolse il suo ministero nel Tempio per lunghi anni. Ma adesso era pronto a consegnare la sua vita a Dio e non desiderava altro.

Un giorno, inattesa, senza preavviso, arriva una giovane coppia. Non è scortata da soldati o da capi religiosi. Arriva come una famiglia umile, povera e semplice. Sono lavoratori di una provincia lontana, la Galilea, e sono venuti a Gerusalemme per compiere il rito della presentazione del loro figlio maschio primogenito, secondo la legge di Mosè. … Loro non conoscono nessuno. Sono una coppia in mezzo alle tante che entrano a Gerusalemme e ne popolano le strade.

Ma all’improvviso succede qualcosa. E’ lo Spirito santo che prende l’iniziativa. Egli spinge Simeone verso la giovane coppia, come se l’avesse conosciuta da sempre, e fa tutto. Compie il rito e prende in braccio il bambino. Le sue ossa fragili riprendono vigore, per un’ultima volta e accade ciò che era accaduto a Maria e ad Elisabetta in casa di quest’ultima, quando Maria andò a trovarla, ormai incinta di Gesù. Lo Spirito esultò nelle due donne e nei bambini che portavano nel grembo e nacque una grande lode a Dio. Così avviene per Simeone.

Egli proclama giunto il momento della manifestazione della gloria di Dio. Egli aveva vissuto l’intera sua esistenza attendendo questo giorno. E ora questo giorno è davanti a lui. Dio compie la promessa fatta al suo popolo e lo visita.

….

Nella liturgia di oggi è prevista la processione con le candele a significare la presentazione al Mondo di Cristo, Luce del mondo. Le candele non sono altro che simbolo delle nostre vite. Noi siamo quelle fiamme. Noi siamo chiamati ad essere il fuoco che incendia il mondo con la carità stessa di Cristo.

(… continua nell’audio-riflessione)

Buon ascolto.

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