Risurrezione - vetrata GIULIANI

IV Domenica di Pasqua – Anno B

my-good-shepherd-jesus-christ

Il Buon Pastore

Gesù, il Buon Pastore dà la sua vita per il gregge, è la vita stessa del gregge, lo raduna dalla dispersione e lo ricostituisce la famiglia umana di Dio, trattiene con esso  un rapporto di intimità tanto che le pecore riconoscono e seguono solo lui, perché ne riconoscono la voce e sano di essere protetti. (Gv 10,11-18). Il mercenario come anti-pastore, colui che vede nel gregge  una preda e vantaggi personali, lo disperde, uccide le pecore e vive come un lupo che sbrana altri lupi per garantirsi la preda. La vocazione della Chiesa a essere immagine viva del buon Pastore in un mondo pieno di mercenari.

*

Ascolta il vangelo:

*

Omelia del giorno 2018 (9 min):

Domenica del Buon Pastore. La bellezza del rapporto intimo del Pastore sono con i suoi discepoli. L’ingresso dentro l’intimità del Padre è uno sguardo sulla condizione futura della gloria.

*

aa0d48cd-e746-4dd7-93da-f062610cc0a6

z

Seconda omelia del giorno (15 min):

Seconda omelia del giorno.
Mercenari e lupi nella vita della Chiesa. Chi sono? Come agiscono?
Cristo solo è il Buon Pastore. E noi, in quanto Comunità-Chiesa, siamo chiamati ad essere immagine di Cristo Buon Pastore verso il mondo.

*

Catechesi audio 2015 (20 min)

*

1655d092-fa98-404f-b297-06839298f565

z

INTRODUZIONE

In un mondo pieno di mercenari, il cui intento è lo sfruttamento sistematico della vita umana, usata come merce di scambio e di profitto, il mondo mostra la parte più orrenda di sé, macchiata da una bruttura che svilisce l’uomo e lo degrada. Fa rabbrividire quando emerge in superficie la reale grandezza dell’organizzazione costruita attorno allo sfruttamento umano: il rapimento di bambini per la vendita clandestina di organi, il business dell’immigrazione clandestina, resa possibile perché esistono complicità a livelli impensati dei sistemi di potere, la fame e la miseria di interi popoli… e l’esempio potrebbe andare avanti a lungo. Questo mondo, il mondo che appare da queste cronache, è l’esatto opposto del mondo voluto da Dio. Un mondo bello, armonico, in cui gli uomini e i popoli vivono nella pace e nella fraternità. Questo è il volto più orrendo del mondo. Gesù, proclamandosi il Buon Pastore, anzi, il Pastore Bello, non sta vaneggiando sulla sua bellezza, concepita secondo la mentalità degli uomini, quella che parla di eterna giovinezza e di corpi artificialmente trattati per apparire perfetti. Gesù è il “Bel Pastore” (è questa la traduzione esatta) perché, con la sua passione, ha raccolto su di sé tutta la sporcizia che abbruttisce il mondo, mentre con la sua risurrezione restituisce all’umanità la luce di Dio, che riflette, ora, sul suo volto e rende tutto “bello”. E poiché la bellezza per eccellenza è Dio, essere battezzati, resi membri del Corpo Mistico di Cristo, Popolo di Dio in cammino nella storia per proclamare le meraviglie del Signore, noi credenti viviamo di questa bellezza riflessa. Un giorno vedremo Dio così come Egli è (1Gv) e saremo come Lui perché, avvolti dalla sua luce, saremo partecipi, in modo incorruttibile, della vita stessa di Dio. Di questa vita noi partecipiamo già, per mezzo della fede e del battesimo, ma ancora corruttibili. E poiché il mondo è ancora sottomesso alla corruttibilità e alla bruttura del peccato, a noi è data la grazia… la vocazione di riflettere i raggi della gloria di Dio dalle nostre vite a quella del mondo, per trasformarlo in un mondo bello. Cristo, il Bel Pastore, non solo ci guida e ci accompagna, ma ci riempie della sua grazia affinché possiamo adempiere questa vocazione.

 

(… CONTINUA NELLA CATECHESI AUDIO)

*

3ab783ce-4a35-4c61-896f-0bf3ea85899f

Print Friendly