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I DOMENICA DI QUARESIMA – ANNO B

deserto

Dopo il battesimo, il cammino di Gesù nel deserto

Gesù entra nei deserti dell’esistenza dell’umanità e accetta di soffrire, per tutta la vita (il simbolo dei 40 giorni), senza alcun privilegio di potere, ogni tentazione a cui è sottoposto l’essere umano. Entrando nel deserto Egli ripercorre, a ritroso, il grande viaggio dell’intera umanità, dal peccato e dalla ribellione contro Dio fino alla piena comunione con Lui, che era in origine, prima del peccato originale. Nella purificazione che avviene in questo deserto, l’uomo impara a conoscere Dio e a diventare pienamente suo figlio (cfr. Mc 1-12-15)

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Ascolta il Vangelo: 

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Omelia della messa del giorno – 2018 ():

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Catechesi audio 2015 (41 min): 

(L’audio riflessione che segue è un tratto da un ritiro a una comunità parrocchiale per l’inizio della quaresima. Dura 40 minuti circa)

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INTRODUZIONE

In una parrocchia c’era un vecchio poster del Padre Nostro illustrato. A giudicare dal colore del cartoncino e dalle figure, doveva avere una cinquantina d’anni. Doveva essere rimasta lì nel corso del tempo e nessuno si sarà accorto di toglierlo, man mano che il linguaggio comunicativo della fede e la stessa catechesi si aggiornavano.

Ad ogni frase del padre nostro corrispondeva una immagine, per memorizzarne più facilmente il senso.

Leggendo la frase “Non ci indurre in tentazione”, si vedeva l’immagine di una bambina che tendeva le mani verso un barattolo di marmellata su uno scaffale più alto di lei, mentre un angelo indicava col dito che queste cose non si fanno.

L’immagine non rende ragione della verità sulla tentazione, perché essa non ha a che fare con marmellata, sigarette, o mangiare dolci quando la cattiva salute lo proibisce. Anche le stesse pulsioni naturali dell’uomo non sono, in sé tentazione, ma sono il punto d’innesto dove la tentazione comincia la sua opera distruttrice.

Nel vangelo delle tentazioni di Gesù nel deserto impariamo cosa sono le tentazioni… ma impariamo soprattutto a scoprire l’identità del Messia, vero Dio ma anche vero uomo. Un uomo talmente vero da non essere in nulla esente alla forza brutale della vera tentazione e che, nella sua obbedienza al Padre, ripercorre il cammino di Israele e dell’umanità intera dal peccato verso Dio.

(continua nell’audio-riflessione)

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