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DOMENICA DI PENTECOSTE – ANNO A

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AUDIO-RIFLESSIONE SULLA DOMENICA DI PENTECOSTE

Tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare. (Atti 2,1-11).

La Pentecoste è la fine della paura di un mondo senza Dio.

E’ l’irruzione della vita e della Parola nella coscienza di chi era stato prima disperso dal peccato e confuso sul destino da attendersi.

E’ la discesa dell’unzione divina che consacra la Chiesa e pone su di essa il sigillo definitivo della presenza di Dio.

E’ la promessa compiuta di Cristo, il respiro della nostra anima, la forza che promuove la pace nel mondo.

E’ il fuoco che disintegra il peccato e la radice maligna della morte.

E’ Colui che abita le nostre profondità e distrugge i fantasmi che salgono dai nostri oscuri abissi interiori e sconfigge i mostri che tormentano le nostre notti.

Egli è Dio vero, Persona divina, un solo Dio col Padre e col Figlio.

E’ l’Amore del Padre e del Figlio e sorgente inesauribile di vita.

E’ la potenza con la quale il Padre risuscita il Figlio e fa nuove tutte le cose.

E’ la forza che fa risorgere i morti e trasforma il caos dell’universo in ordine.

Egli è colui che aleggia sugli oceani interiori dell’uomo, come su quelli agitati della storia dell’umanità e soffia su di essi per portare la calma.

E’ la mano con la quale il Padre plasma l’universo e dà forma a tutte le cose. E’ il fuoco che rigenera tutto il cosmo. 

E’ l’unzione che ci consacra tutti Figli di Dio, Tempio della sua divina presenza e membra vive del Corpo di Cristo.

Egli è Colui che abita dentro di noi, respira dentro di noi, prega dentro di noi il Padre e loda il Figlio con un linguaggio a noi sconosciuto.

E’ la sorgente di un canto mistico che ci attrae a sé e suscita in noi il desiderio e il gusto di Dio. E la spinta interiore a cercare il Padre e ad adorare il Figlio come Signore e Salvatore.

Egli è Colui che da dentro di noi ci sussurra, col suo dolce canto, le cose del Padre e del Figlio, ci parla di Loro, e rende comprensibile ai nostri cuori il mistero delle cose nascoste nei secoli.

E’ l’anima dell’anima nostra, la linfa divina che ci tiene uniti a Cristo come i tralci alla vite.

E’ il dito di Dio che trasforma tutte le cose e sconfigge il Male.

Egli è l’Amore, la Pace, la Concordia, l’Armonia, la Bellezza, la Gioia… la Luce che illumina i nostri passi nel cammino della vita… Egli è consolazione.

E’ il Coraggio che fa uscire allo scoperto e fa parlare apertamente di Cristo.

E’ la voce di Dio che ordina a tutte le nazioni di inginocchiarsi davanti al Redentore e a riconoscerlo Dio e Signore. E’ la forza del Figlio che riduce a nulla il potere del male e restituisce l’umanità alla vera gioia della vita.

Egli è l’anima della missione di annunciare Cristo ai secoli.

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Omelia pronunciata nella Messa del giorno (13 min)

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Messaggio augurale e Benedizione solenne di Pentecoste (4 minuti):

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Audio-riflessione 2014 (24 min):

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Se non hai ancora ascoltato la proclamazione del Vangelo, clicca qui: http://www.lachiesa.it/calendario/Detailed/20140608.shtml

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INTRODUZIONE

Senza lo Spirito Santo,
Dio è lontano,
Cristo rimane nel passato,
il Vangelo è lettera morta,
la Chiesa è una semplice organizzazione,
l’autorità è una dominazione,
la missione una propaganda,
il culto una evocazione,
e l’agire dell’essere umano una morale da schiavi.
Ma nello Spirito Santo:
il cosmo è sollevato e
geme nella gestazione del Regno,
Cristo risorto è presente,
il Vangelo è potenza di vita,
la Chiesa significa comunione trinitaria,
l’autorità è un servizio liberatore,
la missione è una Pentecoste,
la liturgia è memoriale e anticipazione,
l’agire umano è divinizzato.
(Patriarca Atenagora di Costantinopoli)
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