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Dal riciclaggio dei mozziconi di sigarette un’ampia gamma di prodotti

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Un’azienda statunitense ha iniziato a raccogliere uno dei rifiuti più presenti sulle strade delle nostre città, fino a qualche tempo fa difficilmente recuperabile. Ed ecco aquiloni, borse, giocattoli, tessuti, oggetti d’arredamento nascere dai filtri delle “cicche” I mozziconi di sigarette possono essere riciclati Da mozziconi a panchine, vasi per le piante, bidoni dell’immondizia o posacenere. Ma anche finto legname in plastica ricavato dalle cicche di sigaretta. Questa è stata la scommessa di una delle aziende di riciclaggio più famose d’America, che recupera e ricicla le “bionde”. Si potrebbe addirittura arredare parzialmente casa con il riciclo dei mozziconi. Una rivoluzione che punta ad alleggerire il pianeta da un rifiuto difficilmente (fino a poco tempo fa) recuperabile, ma presente in gran numero nell’ambiente. Sono 195 milioni i mozziconi di sigarette buttate ogni anno in Italia secondo l’Enea, 4 miliardi in tutto il mondo. Una sigaretta contiene più di 2500 sostanze chimiche tossiche e impiega più di un anno per degradarsi all’aria aperta. Innanzitutto bisogna ricordare di non produrre questo genere di rifiuto, cioè di non fumare, perché, si sa, il fumo fa male… Ma quest’azienda si è decisa comunque a raccogliere mozziconi, perché ha visto in questo rifiuto un’opportunità e una ricchezza nel riciclo. Sembrerebbe che l’azienda permetta a chiunque (in America) di partecipare alla raccolta: basta raccogliere i mozziconi e l’azienda fornisce gratuitamente il necessario per la spedizione via corriere. E così si sono riempiti i magazzini di tonnellate di mozziconi, pronti per essere trasformati in qualcosa di bello e utile. Un esercito di volontari retribuiti, chiamati “brigate”, si è messo a collezionare le migliaia di mozziconi buttati agli angoli delle strade, dimostrando che persino questo scarto può trasformarsi in qualcosa di sostenibile. Esistono inoltre gruppi di brigate anche di altre tipologie di rifiuti: dai tappi di sughero, alle bottiglie di plastica, ai vecchi vinili, ai pacchetti di patatine… E così, i mozziconi di sigarette si trasformano in aquiloni, borse, giocattoli, tessuti, orologi, occhiali da sole: si contano circa 186 prodotti diversi, ricavati dal riciclo delle sigarette. Le “bionde”, ma soprattutto i loro filtri, sono tra i rifiuti più presenti sulle strade delle nostre città, insieme alle gomme da masticare. Chissà se anche in Italia qualche nostro imprenditore non riesca a seguire l’esempio di questa società e incominci a riciclare i mozziconi in qualcosa di utile.   di Lorenzo Russo –

Città Nuova 28-08-2013

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